In questo messaggio cristiano di Pasqua, scoprirai una verità potente: Dio non è lontano, Dio è vicino e vuole camminare con te! Questo video è rivolto a credenti, cristiani praticanti, simpatizzanti, persone in crisi spirituale o emotiva, e a chiunque voglia conoscere Dio in modo reale.
🎯 Non parliamo di religione, ma di un incontro personale con Dio. 🔍 Esploreremo insieme 6 verità bibliche che dimostrano che Gesù cammina con la sua Chiesa, oggi come allora. 📖 Approfondiremo versetti come Genesi 3:8, Esodo 12:13, Deuteronomio 23:14, Giovanni 1:14, Apocalisse 2:1 e 22:7, per mostrare che Dio ti salva, ti protegge, ti libera, ti guida e ti dona gioia.
💬 Se cerchi speranza, fede, salvezza, protezione divina, comunione con Dio, Spirito Santo, Bibbia, Vangelo e verità eterne, questo video fa per te.
🙏 Gesù vuole camminare con te ogni giorno. Accoglilo oggi e sperimenta la potenza della Pasqua, la presenza di Dio, e la gioia che supera ogni crisi.
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Scopri chi è lo Spirito Santo in questo video profondo e illuminante! Se ti sei mai chiesto: “Chi è veramente lo Spirito Santo?” o “Come lo Spirito Santo opera nella vita dei credenti?”, allora questo video fa per te!
Approfondiremo il ruolo del Consolatore, l’identità dello Spirito Santo come Dio, e la Sua missione di portare potenza, guida e santità ai figli di Dio. Basandoci su versetti chiave della Bibbia come Atti 5:3-4, Giovanni 14: 16-17, e 1 Corinzi 6: 19, scopriremo perché lo Spirito Santo non è una semplice forza, ma una Persona divina che vive nei credenti per trasformare le loro vite. Lo Spirito Santo è il nostro Consolatore, la nostra guida in tutta la verità (Giovanni 16: 13) e colui che dona potenza per testimoniare Cristo (Atti 1:8). Egli è onnipotente, onnisciente e onnipresente (Salmo 139:7-10).
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In questo video vedremo ben 8 Templi a Dio tra passato presente e futuro. No, non sono solo 2 o 3 nella Bibbia, ma si parla di 3 del passato, 2 del presente, e 3 del futuro! Affrontandoli vedremo la funzione e le caratteristiche del Tempio, cosa ci insegnano, e capiremo cosa ci aspetta nei prossimi anni o forse mesi! E daremo anche uno sguardo all’eternità.
In questo video vedremo se tutta la Bibbia è importante e se in essa c’è tutto quello che ci serve sapere, oppure se è un vecchio libro inutile. Immagina se un costruttore ricevesse il progetto per una casa dall’architetto, e poi facesse liberamente delle modifiche, o ne strappasse il progetto. Facesse l’edificio un po’ più grande di qua togliendo qualche colonna. Un’altra modifica di là. E poi la casa crolla. Dio è il Grande Architetto che ha stilato il progetto per la tua vita affinché rimanga in piedi e resista alle intemperie!!! Ma per resistere e non cadere serve…vediamolo insieme attraverso 6-7 brani biblici
In questo video approfondiremo come non cadere in 6 false dottrine. Ti invito a rimanere attento/a, a condividere osservazioni o commenti, e ad ascoltare non l’uomo, ma ciò che Dio vorrà dirti. Se hai perso la prima parte dove tratto le prime 6 false dottrine, non è un problema, potrai vederla dopo di questa.
In questo video affronteremo 6 false dottrine affinché i veri credenti possano non perdere tempo e forze nella direzione sbagliata, e focalizzarsi sulla benedizione di Dio, e sull’equilibrio del Vangelo! Sì, la Bibbia ci è stata data da Dio per offrirci equilibrio e benedizione in mezzo a questo caos. Ma ci sono molti “cristiani”, alcuni anche che predicano, ma che in realtà non hanno capito niente del vero messaggio di Dio, e scadono in una o più di queste false dottrine che vedremo tra poco. Le hai incontrate anche tu? Fammelo sapere nei commenti!!!
Nel video di oggi esploreremo una domanda fondamentale: lo Spirito Santo è solo una forza impersonale come sostengono i Testimoni di Geova, o è una persona con volontà e sentimenti? O ancora, è Dio stesso, alla pari con il Padre? Attraverso le Scritture scopriremo la vera natura dello Spirito Santo e il Suo ruolo nella nostra vita.
Parleremo di: -Sentimenti (Efesini 4:30), desideri (Galati 5:16-17) e volontà propria (Atti 13:2) dello Spirito Santo. -Come lo Spirito Santo guida i figli di Dio (Romani 8) e insegna (Giovanni 14:26). -La Sua azione divina nel distribuire i doni spirituali (1 Corinzi 12). E molto altro!
Se sei interessato a conoscere meglio lo Spirito Santo, la Sua personalità e la Sua divinità, questo video fa per te!
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Benvenuto nel canale Messaggeri della Grazia! Oggi esploreremo le tre fasi del REGNO DI DIO secondo la Bibbia. Partiremo dall’attuale Regno spirituale sotto lo Spirito Santo e le sue caratteristiche, per poi passare al Regno futuro di Cristo e infine al Regno eterno sotto Dio Padre. Capirai cosa significano per te oggi e come si manifesteranno nel futuro. Cominciando con Marco 1:15 scoprirai il cuore del messaggio di Gesù! Non perdere questo viaggio che trasformerà la tua prospettiva sulla storia futura!
In questo messaggio approfondiremo l’importanza del risveglio spirituale. Si parla tanto del beneficio del dormire, del beneficio del mangiare bene. In molte chiese si parla frequentemente dell’importanza del risveglio, ma erroneamente si dice che dipende da Dio e non dall’uomo. Invece attraverso i prossimi versetti vedremo che dipende da te. Inoltre viene spiegato che è collegato a persecuzione, devozione, servizio, predicazione del Vangelo, adorazione, e attraverso i prossimi versetti ne capiremo i benefici.
In questo messaggio voglio spiegarti i punti essenziali per capire la Parola di Dio. Per capire ciò che Dio vuole dirti, affinché la tua vita venga trasformata e orientata verso lo scopo che Lui ha per te. Nel dettaglio tratteremo 5 punti molto importanti, e sorprendenti, per comprendere il Suo messaggio.
Cosa significa gloria? E trasfigurazione? E quanto è importante conoscere e cercare Dio nella mia vita, oggi? Nei prossimi minuti voglio accompagnarti in un viaggio alla scoperta della trasfigurazione e della gloria di Dio nel passato, presente, e futuro, e come questo ti riguardi da vicino. Io sono Carlo di Messaggeri della Grazia. Con questo canale voglio approfondire gli insondabili misteri di Dio, secondo ciò che Lui stesso ha voluto farci sapere (e non secondo quello che si inventa l’uomo attraverso i dogmi), affinché possiamo prepararci per il “futuro”. Se vuoi partecipare ai nostri eventi, scrivi un Whatsapp al numero in sovraimpressione nel video. Ma ora vediamo la gloria di Dio nel passato, nel presente e nel futuro!
Allinearsi alla Parola di Dio è fondamentale. Nello scorso video ho trattato 7 pensieri ingannevoli che ci rovinano la vita, metto il link in alto a destra affinché alla fine di questo video potrai andare a vederli. Ne ho trovati altri otto e sconfiggendoli potremo essere benedetti! Io sono Carlo di MdG, un progetto nato per scoprire la volontà e la benedizione di Dio sulla nostra vita attraverso video settimanali dove approfondiamo la Parola di Dio. Ora vediamo come allinearci ad essa, evitando i seguenti inganni, quali sono i tuoi? Ti impegnerai a sconfiggerli? Fammelo sapere nei commenti!
In questo messaggio vedremo lo Spirito Santo e la presenza di Dio, attraverso le profezie bibliche e gli insegnamenti di Gesù. E’ fondamentale lo Spirito Santo nella nostra vita. Siamo stati creati per vivere alla presenza di Dio e nella Sua Rivelazione, ma come? Vediamolo insieme.
La Croce di Cristo non è una sconfitta, ma anzi porta con sé un messaggio di potenza, vittoria e liberazione! Nel messaggio di oggi voglio mostrarti come possiamo prendere il 100% del messaggio della croce per vincere nella vita!
Scopriamo insieme il vero significato di “cristiano” e capiamo come questo sia strettamente legato all’unzione e alla potenza nella predicazione dell’Evangelo.
Ti senti inconcludente e infruttuoso/a? Ti senti inutile o perdente? Con oggi iniziamo una serie in 3 parti su come fissare l’obiettivo della propria vita, come incamminarsi in questo obiettivo, e di come resistere alle difficoltà. Non voglio venderti niente, è tutto gratis, investi solo un po’ del tuo tempo e seguici in questo viaggio per la tua crescita e benedizione!
In questo momento hai scoraggiamento e dubiti che il Signore sia vicino a te? Ti senti solo/a nelle tue battaglie? Ti senti così specialmente nel periodo delle feste e nei mesi invernali dove invece si “dovrebbe” gioire con i propri cari, della neve, etc…? Anche io sono stato scoraggiato e sentivo Dio lontano, ma Lui mi ha consolato con i prossimi versetti. Rimani con noi per leggerli insieme!
Si può marciare con lo Spirito Santo? Molti sono razionali, e io sono uno di questi. Ci piace calcolare tutto, avere ogni cosa sotto controllo, perché pensiamo che così le cose andranno bene. Ogni tanto ci scontriamo con la realtà e paghiamo il prezzo dei nostri errori. Allora ci rendiamo conto che non siamo così perfetti come vogliamo credere. Oggi, attraverso il video seguente, voglio accompagnarti in una marcia con lo Spirito Santo, il modo in cui Gesù ci ha detto che avremmo avuto a che fare con Lui!
E’ possibile ascoltare Dio che ci parla, e conoscere la Sua volontà e i Suoi piani. Per farlo dobbiamo utilizzare le orecchie dello SPIRITO. Nel video di oggi approfondiremo alcuni aspetti per imparare ad ascoltare Dio.
Spesso sentiamo associare l’appellativo Dio, a qualche essere umano: Maradona dio del calcio, Serena Williams dea del tennis, Bruce Lee, Che Guevara, e così via. Chi fa queste definizioni non si rende nemmeno conto di che cosa significhi la parola dio. Per essere Dio bisogna avere 7 qualità ben definite che vedremo tra poco. Vedremo anche se queste qualità possono essere associate allo Spirito Santo. Prova anche tu ad analizzare se il tuo “dio” le possiede!
Vuoi conoscere meglio lo Spirito Santo? Vuoi capire perché secondo Gesù è così importante per te? Vuoi capire se ti manca qualche equipaggiamento spirituale? In questo video approfondiamo ciò che la Bibbia insegna su questa persona così importante. Rimani con noi
Oggi parliamo di rapimento. Anzi parliamo di due rapimenti: uno collegato con l’altro, uno seguente all’altro. Parleremo di un rapimento presente che scatena un rapimento futuro, escatologico, apocalittico. Rimani con noi.
Tutti siamo d’accordo che ci vorrebbe più giustizia nella società moderna. Ci sono malviventi che la fanno franca, mentre a volte finiscono in galera degli innocenti. Inoltre incontriamo la mafia, le baby gang, i bulli, persone che lavorano tanto ma faticano ad arrivare a fine mese. Penso che anche tu avrai subito dei torti ingiusti nella tua vita. Le ipotesi per risolvere le cose sono molte, ma le Scritture cosa ci insegnano? Vediamolo insieme.
Hai mai domande sul fatto se si possa fare qualcosa per migliorare la società moderna, o anche solo la propria vita?
Oggi ho selezionato una responsabilità speciale che spetta a noi, e che cambia la nostra prospettiva presente e futura. Ma non si tratta di opere, bensì di Spirito!
Parleremo di risveglio, e di come questo possa stravolgere le nostre vite. Inoltre vedremo da chi dipende e cosa fare.
Tutti abbiamo dei punti deboli. Ma se io ti dicessi che possono essere i tuoi punti forti?
Conosco una storia e non so se sia vera, di un ragazzo che voleva diventare un campione di Judo. Purtroppo un giorno perse il braccio sinistro, ed era depresso e demoralizzato perché non poteva più diventare un campione di Judo. Senza un braccio come avrebbe mai potuto vincere???
Andò in televisione e questo gli permise di incontrare il migliore degli istruttori di judo. Questi si offrì di diventare il suo insegnante e gli disse che se avesse ascoltato i suoi insegnamenti, sarebbe diventato un campione. Lo guidò nella preparazione, insegnandogli solo una manovra nei successivi 3 anni. Alla fine dei 3 anni l’istruttore disse che era pronto, era il momento di andare ai campionati. Il ragazzo vinse ogni incontro e divenne un campione. Alla fine il ragazzo chiese al suo istruttore come fu possibile e come faceva ad essere certo che avrebbe vinto. L’istruttore gli spiegò che la mossa che gli aveva insegnato in 3 anni era la più difficile del judo ed era battibile solo in un modo: che l’attaccato potesse afferrare il braccio sinistro dell’attaccante, proprio quel braccio che lui non aveva!
– Questa storia mi ricorda il versetto di:
ROMANI 8:28 Or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno.
– Spesso quello che tu vedi come un punto debole, come una situazione negativa o una perdita, può essere un punto di forza se usato nel modo giusto e non nel modo sbagliato!
Questo versetto dice “sappiamo”….se sei credente sai che Dio è potente, sai che Lui opera, e che solo Lui è in grado! Se sei un credente sai che Dio può ogni cosa e tu non puoi niente, quindi è inutile preoccuparsi! Sai che Dio ti ama e quindi è meglio stare in pace tra le Sue braccia, che nello stress fra le nostre preoccupazioni!
Poi dice “sappiamo che tutte le cose”, non alcune. Non solo alcune cose cooperano al tuo bene, mentre altre cose no perché sono sfuggite al controllo di Dio, no, “tutte” le cose cooperano al tuo bene se ami Dio!
Tutto coopererà in qualche modo misterioso, al tuo bene e non al tuo male, anche se apparentemente non vedi via di uscita o speranza. Dio non sbaglia e se dice che Lui ha il potere di rivoltare in bene ogni cosa che ci capita, dobbiamo solo imparare a fidarci dell’istruttore!
E’ proprio così nella vita di tutti i giorni: se ci fidiamo di quello che abbiamo o di quello che sappiamo fare, potremmo un giorno accorgerci che in realtà non possediamo quella capacità (come il ragazzo che ha perso il braccio sinistro), oppure potremmo vedere altri più bravi di noi e scoraggiarci, oppure potremmo accorgerci che per quanto bravi, non è sufficiente per affrontare le tempeste della vita.
– Oggi voglio proprio focalizzare la tua attenzione sulle tue debolezze e sulle cose che non sai fare, ma affinché le guardi in un modo diverso.
– Sai, io sin da quando ero piccolo non sono mai stato un chiacchierone, e quelle poche volte che parlavo dicevo sempre qualcosa di corretto o di saggio, per cui mi ero fatto una nomea di “genio”. Tutti gli adulti intorno a me da quando avevo 5 anni, a 10 anni, a 15 anni, mi dicevano continuamente che ero un genio, che non serviva che mi sforzassi o studiassi perché io le cose le sapevo e basta, che io ottenevo le cose senza sforzo….finché non sono diventato adulto ed ho fatto un “bagno di realtà”, capendo che sì magari ero intelligente o portato per alcune cose, ma che nessuno sa fare tutto e che anche quando conosci la tua materia, anche lì possono sfuggirti delle informazioni. Inoltre ho scoperto che c’erano cose impossibili che non puoi risolvere.
L’apostolo Paolo ne era consapevole:
FILIPPESI 4:11-13 io ho imparato ad accontentarmi dello stato in cui mi trovo. So vivere nella povertà e anche nell’abbondanza; in tutto e per tutto ho imparato a essere saziato e ad aver fame; a essere nell’abbondanza e nell’indigenza. Io posso ogni cosa in colui che mi fortifica.
– Questo è uno dei brani biblici più fraintesi e abusati! Ci sono persone che si dicono credenti, ma vivono in modo arrogante perché tanto dicono che possono fare tutto quello che vogliono, e possono ottenere tutto quello che vogliono, ma non dice questo questo brano. Paolo invece fa capire che ha vissuto da ricco e da povero, ha imparato ad avere cibo in abbondanza e il “frigorifero vuoto” e il “conto in banca” a zero, ma essere contento lo stesso, perché lui era contento di qualsiasi stato si trovasse, perché era contento di Cristo in Lui! Lui poteva sopportare qualsiasi situazione e qualsiasi problema, perché la cosa più importante era Cristo! Paolo poteva resistere ad ogni cosa IN Cristo!
– Mi ritrovo molto nell’apostolo Paolo: uno che aveva capacità, ha avuto tanto dalla vita, ma che quello che contava non era ciò che sapeva, o quello che aveva, ma chi era in Cristo. Non guardare i tuoi punti forti, e non guardare nemmeno i tuoi punti deboli, vivi in Cristo!
– Come il ragazzo che non aveva un braccio, capisci che proprio il fatto che ti manca qualcosa, ti fa concentrare su ciò che conta, ti fa capire che il cooperare per il tuo bene non dipende dalle tue capacità, ma dal “Dio delle capacità”. Sapere che noi siamo deboli, ci consente di arrenderci a Colui che è Forte!
2 CORINZI 12:10 Per questo mi compiaccio in debolezze, in ingiurie, in necessità, in persecuzioni, in angustie per amor di Cristo; perché quando sono debole, allora sono forte.
– Paolo diceva “quando sono perseguitato allora sono forte”, “quando non sono capace allora sono forte”, “quando mi offendono allora sono forte”, perché ogni volta che succedevano queste cose, lui poteva focalizzarsi sulla forza di Cristo e non sulla propria. Sulla forza del Forte, e non sulla forza del “debole”!
– Finora abbiamo visto la nostra debolezza nelle questioni della vita. Gesù ha spostato la nostra attenzione anche su un’altra nostra debolezza:
MATTEO 5:3 Beati i poveri in spirito, perché di loro è il regno dei cieli.
– Cioè beati coloro che sanno di essere poveri spiritualmente, beati coloro che forse hanno dei punti forti ma sanno anche che sono insufficienti nello spirito. Beati coloro che sono consapevoli dei propri punti deboli e si appoggiano allo Spirito Santo. Solo se ricevi lo Spirito Santo e lo ascolti, solo allora potrai prendere la strada giusta.
Lo Spirito Santo non segue te, sta a te a seguire lo Spirito Santo! Ovvio che se sei un credente e hai ricevuto lo Spirito Santo, allora lo Spirito Santo non ti abbandonerà, ma un altro insegnamento di Gesù è:
GIOVANNI 15:4-5 Dimorate in me, e io dimorerò in voi. Come il tralcio non può da sé dare frutto se non rimane nella vite, così neppure voi, se non dimorate in me. Io sono la vite, voi siete i tralci. Colui che dimora in me e nel quale io dimoro, porta molto frutto; perché senza di me non potete fare nulla.
– Non te ne andare dove ti pare! Non contare sui tuoi punti forti! Non piangere dei tuoi punti deboli! Usa queste consapevolezze per capire che nonostante tutto, hai vita solo se dimori nella vite!
Si, puoi avere capacità incredibili, ma se vuoi portare il “frutto della vita” devi rimanere nella vite “Gesù”, quindi metti da parte i tuoi punti forti e fai scorrere lo Spirito Santo in te!
Puoi vivere nel caos e credere di non saper fare niente, allora ricevi Cristo e il Suo Spirito, perché solo così potrai portare frutto.
Voglio chiudere con due appelli: hai del talento, delle capacità? Sappi che non potrai mai portare il “frutto di vita” se ti basi sul tuo talento. Cerca piuttosto di riconoscerti povero in spirito e bisognoso di ricevere la “Mano di Dio” sulla tua vita!
Invece a te che ti senti debole, sconfitto e incapace. Che conosci bene i tuoi punti deboli, e ci ricaschi ogni volta! Chiedi allo Spirito di trasformarti, di darti vita e di fluire attraverso di te!
Quando siamo consapevoli di essere “poveri” e “deboli”, siamo a un passo dal ricevere la potenza di Dio nella nostra vita, perché riconoscendoci poveri di Spirito, Dio si compiace di darci lo Spirito copiosamente.
Prega ora di ricevere lo Spirito! Prega ora di ricevere vita!
Cos’è la paura? Quanto impatto ha nella vita delle persone? Da dove nasce la paura? E’ possibile controllarla? Come? Tranquilli oggi non faremo una lezione di psicologia, bensì scopriremo insieme cosa ci dice la Bibbia su questo argomento e scopriremo che è possibile vivere una vita senza paura.
Lasciatemi fare un preambolo. Oramai 3 anni fa portai l’unico sermone che il Signore mi diede fino ad oggi. Arrivò come una fiumana alle 2 di notte ed era sulla discesa dello Spirito Santo. E Biblicamente, la discesa dello Spirito Santo è sempre accompagnata da una successiva testimonianza evangelistica con anime che si convertono a Dio, come se ci volesse un fuoco ulteriore per essere in grado di dire con convinzione quello che i credenti sono chiamati a dire al mondo. Se volete poi lascio in descrizione i versetti che avevo citato in quel messaggio così potete andare a controllare quello che vi dico.
L’altra sera ero nel letto e il Signore mi ha iniziato a parlare sul tema della paura, un’altra fiumana di informazioni che mi si sono stampate nella mente in meno di un’ora. Effettivamente è un tema scottante. Non passa settimana che non venga a conoscenza di situazioni in cui le persone hanno sperimentato un senso di paura, di panico, di terrore… Diciamo che la situazione pandemica nella quale ci troviamo non ha certo reso le cose semplici per le persone… Ma già anni fa il tema della paura era un problema crescente.
E vi confesso che fino a pochi anni fa io stessa avevo una paura che mi limitava non poco nel crescere spiritualmente, e ve ne parlerò fra poco. Nella mia vita non ho mai avuto grandi paure a parte quella del giudizio degli altri, specialmente dei professori. Durante il periodo scolastico questo mi faceva andare letteralmente andare in tilt, tant’è che dimenticavo le cose che studiavo e tranquillamente riuscivo a fare scena semi muta alle interrogazioni. Ma quando Cristo è veramente entrato nella mia vita trasformandomi con il suo Spirito Santo questa situazione si è risolta istantaneamente e ringrazio Dio di avermi liberato.
Dicevo, anche dopo questa esperienza con Dio di trasformazione, mi era rimasta una forma di “paura”, che da cristiana, battezzata in acqua e in Spirito, era alquanto assurda: avevo paura di leggere l’apocalisse. Posso candidamente confessarlo, per i primi anni della mia vita da credente ho provato diverse volte a leggerla, ma un senso di repulsione mi allontanava da quella parte importantissima della Bibbia… non solo, provavo un certo fastidio quando alcune sorelle in passato con lo sguardo tutto raggiante mi dicevano “Maranathà, il Signore Gesù ritorna!”, non riuscivo proprio a capire… Poi con gli anni, alcuni sogni che mi hanno ribaltato – spiritualmente parlando- e con l’arrivo di Carlo nella mia vita – e anche quello è stato un bel ribaltone, sembra ieri che è arrivato da Roma ma ci conosciamo oramai da 16 anni- lui mi ha accompagnato nella lettura dell’apocalisse insieme ai giovani della chiesa anni fa…dicevo, così questa paura è stata tramutata in gioia. Gioia di leggerla, gioia di capirla… ma come, direte, GIOIA? Non dovrebbe spaventarci quello che arriverà visto che sarà costellato di eventi catastrofici? Alcuni hanno addirittura fame di scoprirne i dettagli, di capirne le implicazioni, intuirne i personaggi… non è tanto il mio caso, forse perché in realtà dentro di me è ben sedimentato il fatto che posso fidarmi di Dio e del suo tempismo perfetto. So che quando Cristo si farà avanti e scioglierà i sigilli che daranno il via all’”apocalisse” sarà fatto tutto nel suo piano perfetto, già stabilito sin dalla fondazione del mondo.
E l’altra sera mentre il Signore mi parlava della paura mi veniva in mente la parola inglese BOLDNESS contrapposto alla paura, che in italiano si può tradurre con Audacia, l’essere ardito, quasi sfrontato. Ah, potremmo davvero passare per sfrontati, rispetto alla paura che si respirerà in quei giorni di cui parla l’apocalisse. Già, perché l’apocalisse racconta di sette anni in cui l’ira di Dio si riverserà sulla terra. Eppure, Dio ci chiama ad essere audaci e a non averne paura. Come è possibile tutto questo?
APOCALISSE 2:10 Non temere quello che avrai da soffrire; ecco, il diavolo sta per cacciare alcuni di voi in prigione, per mettervi alla prova, e avrete una tribolazione per dieci giorni. Sii fedele fino alla morte e io ti darò la corona della vita.
Ad una chiesa, quella di Smirne, l’angelo manda in avvertimento che accadranno cose difficili da sopportare. Ma che NON DOBBIAMO TEMERE. E mi torna il concetto di BOLDNESS. Sii audace, coraggioso, fino alla morte – forte, non è vero?.
1 PIETRO 3:14 Se poi doveste soffrire per la giustizia, beati voi! Non vi sgomenti la paura che incutono e non vi agitate;
questo verso di Pietro rincara la dose. Soffriremo, siatene certi, e anche ingiustamente. Già oggi accade, senza voler scomodare i tempi apocalittici. Già oggi veniamo posti davanti a situazioni che ci incutono timore e che ci fanno agitare. Ma c’è un NON grande come Dio stesso davanti. In quel NON è racchiusa tutta la potenza dello Spirito Santo che farà da scudo per la nostra anima e la terrà al sicuro fra le braccia del padre. Siamo umani, Pietro e Paolo lo sapevano bene.
Anche Gesù lo sapeva…
MATTEO 14:27 «Coraggio, sono io; non abbiate paura!»
In occasione della sua “passeggiata” sulle acque Gesù si vide costretto a tranquillizzare i suoi che vedendolo camminare liberamente si spaventano… -piccolo inciso… quanto ci spaventa il miracoloso che risiede in Cristo e la potenza che risiede in Dio? Abbiamo paura di spingerci in quel campo? Apro e chiudo parentesi – Dicevo, Gesù, Paolo e Pietro ci devono ricordare che NON abbiamo bisogno di avere paura. Ma perché?
Facciamo un salto carpiato indietro e arriviamo a Genesi- si perché genesi e apocalisse sono piene di parallelismi. La prima volta che l’uomo provò il sentimento della paura fu dopo aver mangiato dell’albero della conoscenza del bene e del male, ovvero dopo aver disobbedito. La paura non faceva parte del tempo dell’eden. Ha iniziato a comparire nel mondo dopo il momento della caduta, ovvero dopo che la comunione perfetta che Dio aveva con l’uomo si era interrotta. E da quel momento in avanti ha continuato ad imperversare nei cuori di tutti gli uomini e a influenzarne le azioni.
Ne siamo soggetti oggi? Tu ed io, siamo soggetti alla paura? Sì? Allora dobbiamo parlare di questo che è davvero un problema.
2 TIMOTEO 1:7 Dio infatti non ci ha dato uno spirito di paura, ma di forza, di amore e di disciplina.
In DIO non risiede PAURA e la paura non può venire da lui. Allora, perché continuiamo a caderci se siamo “seduti” in Cristo? Forse perché razionalmente non riusciamo a rinchiudere quel sentimento così ingombrante, così pervasivo… pensiamo faccia parte di noi e lo accogliamo, d’altronde Dio ci ha fatti così, no? L’idea che il lavoro di tenere a bada la paura sia da delegare alla nostra parte razionale è una pura illusione. La paura ci mette nella condizione anche di essere incostanti a dire di questo versetto. Ed è anche molto interessante che Paolo qui contrapponga la Paura all’amore. Credo si spieghi meglio con la riflessione che andremo a fare sul prossimo versetto.
GALATI 5:22 Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo;
Una persona che prova costantemente paura sarà in grado di amare? Di avere quello slancio naturale nei confronti degli altri? di gioire (la Bibbia altrove dice che siamo chiamati a gioire in ogni tempo)? di avere autocontrollo – pensate alle crisi di panico… perdi completamente il controllo di te, ti assale un senso di pericolo, il fiato si accorcia senza apparente motivo, inizi ad ansimare – abbiamo autocontrollo in quei momenti? Se coviamo la paura saremo in grado di avere pace, di essere fedeli (o disciplinato, costanti a dire del versetto precedente)… capite come è subdola la paura? Ma andiamo oltre, che influenze hanno sulle persone intorno a noi le nostre paure? La paura rode dentro, nell’anima. Ed è capace di far marcire il frutto dello Spirito se gli diamo spazio…ma è capace di influenzare le nostre scelte, le nostre decisioni, e la vita delle persone intorno a noi. Mi ha colpito recentemente parlare con una giovane mamma credente che senza nemmeno rendersene conto ha ammesso candidamente che per paura di creare in suo figlio una facciata cristiana, non gli stava insegnando niente su Dio rimandando l’argomento a quando sarebbe stato in grado di decidere. Quando la Bibbia si raccomanda di insegnare ai piccoli il timore dell’eterno in modo che quando saranno grandi non se ne allontaneranno… capite quanto la paura distorca la visione delle cose e ci porti a fare in “buona fede” l’esatto contrario di quello Dio ci suggerisce di fare?
La questione non è razionale, bensì è spirituale e affonda le sue radici in eden.
GENESI 3:10 Egli rispose: «Ho udito la tua voce nel giardino e ho avuto paura, perché ero nudo, e mi sono nascosto».
In eden con la caduta dell’uomo è stato inaugurato il tempo della paura che ha regnato indisturbata per millenni spingendo l’uomo ad esserne succube e a muoversi secondo quello che la paura ha dettato e detta ancora oggi. Ma con la discesa dello Spirito Santo il dominio della paura è stato interrotto nella vita di coloro che ricevono lo Spirito Santo come loro guida, ricevono Cristo come loro salvatore e Signore e riconoscono Dio come L’unico degno di lode e adorazione, alleluia!
Lo spirito Santo è in grado di ristabilire quella connessione con Dio ad un livello che possiamo sopportare qui sulla terra e fuori dall’eden, infatti c’è scritto che nessuno può vedere Dio e vivere, ma in eden succedeva esattamente questo. Ma lo Spirito che vive ed abita in noi ci permette di farcelo “vedere”, sentire, capire, farci ABITARE in Dio, di essere “seduti alla destra di Cristo nei luoghi celesti” già da ora.
Dio ci ha fornito una arma letale per la paura: lo Spirito Santo.
La paura non può avere spazio in un cuore ripieno dello Spirito Santo.
E rieccheggiano le parole del primo capitolo di Giosuè 1:9
Non te l’ho io comandato? Sii forte e coraggioso; non ti spaventare e non ti sgomentare, perché il SIGNORE, il tuo Dio, sarà con te dovunque andrai.
Nell’antico testamento come nel nuovo, arrivando in Apocalisse, il Signore comanda a me e a te di non avere paura e di essere coraggioso. Perché? PERCHE’ LUI HA PROMESSO DI ESSERE CON NOI, e lo ha fatto mandando lo Spirito Santo. Lui è preposto a abitare in noi, ad accompagnarci, a consolarci, a ricordarci la Parola, a innalzare attraverso di noi il Signore, a lodarlo a glorificarlo, e tutto questo produce in noi un cuore gioioso che non si preoccupa più, ma che in piena fiducia si occupa di quello che il Signore mette quotidianamente davanti da fare e che con Audacia svolge il suo compito in pienezza di vita.
Vorrei invitarti a prendere del tempo ora per riflettere insieme. Chiediamo allo Spirito Santo quali aree della tua, della mia vita, sono ancora soggette alla paura. Riconoscerle alla luce della Parola di Dio è il primo passo. Il secondo passo è chiedere allo Spirito Santo di riempirci di lui, di una misura tale che la paura non possa più avere spazio nella nostra vita. Iniziamo a non chiamarle più le “nostre” paure, non culliamole, non diciamo siamo fatti così, non permettiamo alla paura di mettere radici nella nostra vita, nella nostra mente e nel nostro cuore, nelle nostre famiglie… La paura ci deruba di quella vita abbondante, di quella misura pigiata, scossa e traboccante che il Signore ci vuole dare della sua presenza, del suo amore, della sua pace, della sua benedizione… Rinuncia alla paura, dai spazio all’audacia dello Spirito Santo nella tua vita. Non voglio concludere alla classica maniera con un “Dio ti benedica”. Voglio ringraziare una cara sorella per aver rinforzato nella mia vita il concetto della costanza di Dio con la frase “il Signore ti benedice!” Stanne certo, è al tuo fianco, ha promesso di essere al tuo fianco sempre, in ogni cosa che hai affrontato, stai affrontando e che affronterai. Lui è il Signore dell’eternità.
Una delle principali fobie di molti, credenti e non, è di finire nelle mani dell’anticristo e passare la Grande Tribolazione e Armagheddon. Vuoi sapere come capire quando iniziano l’Apocalisse e la Grande Tribolazione? Vuoi sapere se è possibile riconoscere l’anticristo in anticipo? Rimani con me e lo scopriremo insieme.
Molti sono spaventati dalla figura chiamata “anticristo” e studiano i personaggi politici contemporanei, le loro azioni, per trovare all’interno del loro nome il numero “666” perché credono di poter riconoscere l’anticristo in questo modo. Alcuni escogitano piani di fuga per allontanarsi da dove l’anticristo avrebbe il controllo per andare in un luogo tranquillo fuori dalla sua portata. Che cosa dice la Bibbia?
MATTEO 24:36 «Ma quanto a quel giorno e a quell’ora nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma il Padre solo.
– Ci sono tanti libri profetici nella Bibbia proprio per darci informazioni chiare e dettagliate su molti aspetti legati agli ultimi tempi. Gesù però ha insegnato che non sarebbe stato possibile riconoscere il giorno della fine, per cui cosa dovrebbe farci credere di poter identificare la persona, quando non possiamo riconoscere il giorno? Alcuni dicono che non sta scritto che non avremmo riconosciuto l’anno, ma solo il giorno e l’ora. Capisco, ma comunque non ci sono indicazioni nella Bibbia che avremmo identificato la persona. Si parla del famoso numero “666”, ma nella mia vita ho sentito associarlo e riconoscere questo numero nel nome di decine e decine di politici o persone di potere, la maggior parte delle quali già morte. Dio è specifico, quando diceva che il Messia sarebbe nato a Betlemme, il Messia nacque a Betlemme e i magi d’oriente lo trovarono! (senza contare innumerevoli altre profezie realizzate miracolosamente contro ogni probabilità)
Molti pensano ai cataclismi, ed è ovvio che ci saranno cataclismi, ma ci sono sempre stati. Sì, ce ne saranno sempre di maggiori, ma chi può dire quale sia l’ultimo cataclisma? Chi può dire finché si potrà spingere la distruzione e la malvagità umana? Solo il Padre! Così è scritto. Così ha detto Gesù! Non potremo intuire il giorno e l’ora perché solo il Padre li sa. Questo ci annulla anche la possibilità di poter riconoscere la persona, in quanto se fosse possibile riconoscere la persona, ci prepareremmo all’ultimo e fuggiremmo, ma questo significherebbe che avremmo riconosciuto il “giorno” e “l’ora”. Ciò non è possibile!
Il capitolo seguente di Matteo ci presenta un altro discorso di Gesù dove Lui presenta due sfaccettature diverse della chiesa: i credenti definiti “vergini avvedute” cioè credenti risvegliati, e i credenti definiti “vergini disavvedute” o “stolte” cioè dormienti spiritualmente parlando.
MATTEO 25:2-4 Cinque di loro erano stolte e cinque avvedute; le stolte, nel prendere le loro lampade, non avevano preso con sé dell’olio; mentre le avvedute, insieme con le loro lampade, avevano preso dell’olio nei vasi.
– Tutte e 10 erano spose e “vergini” cioè erano credenti, erano parte della chiesa, ma solo 5 avevano l’olio dello Spirito ed erano risvegliate spiritualmente, le altre 5 no. La verginità è simbolo dell’essere credenti, in Apocalisse spesso si usa parlare delle vesti bianche, che anche è un simbolo di verginità e purezza. Quando si parla di vesti bianche, verginità, purezza, stiamo parlando del corpo di Cristo, la chiesa. Il brano continua con tutte le vergini che si addormentano perché lo sposo tardava (ovviamente tardava da un punto di vista terreno, in quanto nessuno sa l’ora dell’arrivo dello Sposo “neppure il Figlio, ma il Padre solo”, per cui si è impazienti e si crede che l’altra parte stia tardando, ma il Padre dello Sposo sa quando mandare lo Sposo). Il dormire non vuol dire essere spenti spiritualmente, perché le avvedute avevano l’olio (Spirito Santo). Il dormire simboleggia solo il non sapere i tempi del ritorno di Cristo!
Il versetto 6 dice che verso la mezzanotte si levò un “grido” (in altri brani si parla di “trombe”, per esempio Corinzi, Tessalonicesi, Apocalisse 4) e mentre le stolte andavano a cercare olio, arrivò lo Sposo.
MATTEO 25:10 Ma, mentre quelle andavano a comprarne, arrivò lo sposo; e quelle che erano pronte entrarono con lui nella sala delle nozze, e la porta fu chiusa.
– La porta (cioè i cieli) a un certo punto vengono chiusi lasciando fuori quelli che non hanno l’olio (lo Spirito Santo) anche se fanno parte della chiesa, anche se sono credenti. Quelli che non sono risvegliati rimangono indietro! Il brano termina con un esortazione a “vegliare”, cioè essere risvegliati, al lavoro per il Regno di Dio, in preghiera e comunione con il nostro Signore.
MATTEO 25:13 Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora.
– Il brano aveva detto già tanto, era già abbastanza chiaro, ma secondo il Signore Gesù serviva una ricapitolazione per evidenziare il messaggio sugli ultimi tempi e come scamparne e non interpretarlo come una favoletta. Come essere presi dallo Sposo? Vegliare perché non sappiamo né il giorno e né l’ora! Infatti per il “rapimento” ogni momento è quello buono. Non ci sono riferimenti biblici che spieghino quali fatti precederanno il “rapimento”. Ci sono invece molti fatti (una quindicina) che anticipano la Grande Tribolazione, più tantissimi altri che spiegano cosa succede nella Grande Tribolazione, quanto dura e cosa succede alla fine. Si può capire la lista di cose che devono accadere prima della battaglia finale di Armaghedon, si può calcolare il periodo dei 7 anni della Tribolazione che inizia con il patto tra l’anticristo e Israele a seguito dell’invasione della Galilea, e molte altre cose, invece dalla Bibbia non si può prevedere la data del “rapimento”. E’ a questo che si riferisce Gesù con “non sapete né il giorno né l’ora”. Solo il capitolo prima, nostro Signore disse:
MATTEO 24:40-41 Allora due saranno nel campo; l’uno sarà preso e l’altro lasciato; due donne macineranno al mulino: l’una sarà presa e l’altra lasciata.
– Parla di qualcosa di imprevedibile e improvviso. Due persone saranno insieme, a un certo punto una sparisce. Quello che colpisce, non è tanto il fatto che una delle due persone sparisca, ma che l’altra venga lasciata! Non sembra solo un riconoscimento a favore di quella che viene presa, ma anche una scelta di lasciare giù quella che non viene presa! Poi Gesù continua e dopo aver nuovamente detto di vegliare nel versetto 42 (stesse parole di 25:13), leggiamo:
MATTEO 24:43-44 Ma sappiate questo, che se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte il ladro deve venire, veglierebbe e non lascerebbe scassinare la sua casa. Perciò, anche voi siate pronti; perché, nell’ora che non pensate, il Figlio dell’uomo verrà.
– Tu sei un padrone o una padrona di casa e la casa è il tuo fuoco spirituale, il tuo risveglio personale, il tuo rapporto con Dio. Non puoi aspettare che altri si occupino di far avanzare il Regno di Dio, è tuo compito. Non puoi aspettare che altri ti avvisino quando arriva l’Apocalisse, è tuo compito “vegliare”, essere pronto e aspettare la venuta del tuo Signore. Desiderare con passione il tuo Sposo!
Il giorno che mi sono sposato con Sara, me la sono presa comoda: sono arrivato in ritardo al mio matrimonio! Sara da brava sposa è arrivata molto molto più tardi. Il matrimonio era alle 11 e io sono arrivato 15 minuti dopo, con tutti gli invitati che mi chiamavano preoccupati “Carlo dove sei? Ma c’è il matrimonio? La sposa non c’è! Tutto a posto? Stai venendo?”
Sì, era tutto a posto. Io ero a 5 minuti di macchina dalla chiesa del matrimonio. Sara era a 1 minuto a piedi dal luogo del matrimonio, perché lei dormiva negli appartamenti sopra la chiesa, eppure io sono arrivato con 15 minuti di ritardo e Sara mi sembra con 1 ora e un quarto o più. Eppure sapevamo che ci saremmo visti lì, aspettavamo quel momento.
Gesù sta aspettando il momento di incontrarti e tu?
Non pensare al fatto che ci sono guerre e epidemie e che quindi siamo già nei 7 anni della Tribolazione, anche perché allora dov’è il Tempio di Gerusalemme con i sacrifici di animali? Sta scritto che in mezzo alla “settina” (cioè i sette anni della Tribolazione, quindi a 3 anni e mezzo) l’anticristo farà cessare i sacrifici e il devastatore si porrà a sedere nel luogo santo:
DANIELE 9:27a Egli stabilirà un patto con molti, per una settimana; in mezzo alla settimana farà cessare sacrificio e offerta; sulle ali delle abominazioni verrà un devastatore.
– Non siamo nella Grande Tribolazione ora, ma dobbiamo risvegliarci! Sì molte persone muoiono e soffrono, ma non siamo ancora lì, questo però è il tempo buono per prendere l’olio dello Spirito, avere un rapporto diretto con Dio! Consacrati! Ascolta il tuo Padre Celeste!
CONCLUSIONE. Nei prossimi incontri vedremo altri dettagli riguardo l’anticristo e gli ultimi tempi e soprattutto perché non dobbiamo temere.
Ma intanto oggi abbiamo imparato alcune parole chiavi per prepararsi al rapimento e alla Grande Tribolazione: vegliare, essere pronti.
Sarebbe bello poter sapere con esattezza il nome dell’anticristo, il giorno e l’ora dell’inizio della Grande Tribolazione, così potremmo ubriacarci, divertirci e vivere in modo egoistico e dissoluto. Così facendo ci distrarremmo da questo e poi non saremmo pronti per la venuta di Cristo! No, aspetta…quindi se sapessimo riconoscere l’anticristo, ci spegneremmo spiritualmente pensando di poterci attivare improvvisamente appena lo vedremmo e ci intorpidiremmo, di spegneremmo spiritualmente e finiremmo col non essere pronti. E’ un inganno, non possiamo conoscere l’anticristo in anticipo altrimenti ci perderemmo per strada! Paradossalmente “sapere equivale a non sapere”, invece “non sapere i dettagli riguardo al nome e al ruolo dell’anticristo, ci porta a sapere essere pronti spiritualmente”.
Il messaggio di Gesù non è “sapienza” umana, ma risveglio spirituale! Aspettativa verso il regno e la gloria di Dio!
Serie Didachè (insegnamento biblico tramite la lettura condivisa della Bibbia, dove insieme possiamo meditare, commentare e testimoniare i benefici della Parola di Dio). Oggi approfondiamo insieme il Vangelo di Giovanni, capitoli 6:16-6:71.
Serie Didachè (insegnamento biblico tramite la lettura condivisa della Bibbia, dove insieme possiamo meditare, commentare e testimoniare i benefici della Parola di Dio). Oggi approfondiamo insieme il Vangelo di Giovanni, capitoli 5:31-6:15.
Come dico spesso, l’essere umano è stato creato per avere rapporti sociali perché Dio stesso, il Creatore, è una persona che desidera rapporti sociali con l’uomo. Noi siamo stati creati anche per avere rapporti sociali con Dio stesso.
Tanti dicono di credere in Dio, ma non hanno alcun rapporto con Lui. Tanti altri sanno che Dio desidera un rapporto con loro, e almeno in passato lo hanno avuto, ma non sanno niente di Dio, o molto poco, o non parlano più con Lui o non lo ascoltano più, o tutte queste cose insieme.
Oggi vorrei approfondire la persona dello Spirito Santo, capire chi è e cosa fa. Cosa vuole, e come distinguere quando è Lui e quando non è Lui. Lo Spirito ha 7 scopi e azioni (almeno 7 sono quelli che ho trovato in Giovanni). Non sto parlando di doni, ministeri, o del frutto, ma proprio di 7 scopi dello Spirito per conoscerLo e distinguerLo.
GIOVANNI 14:22-26 Giuda (non l’Iscariota) gli domandò: «Signore, come mai ti manifesterai a noi e non al mondo?» Gesù gli rispose: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l’amerà, e noi verremo da lui e dimoreremo presso di lui. Chi non mi ama non osserva le mie parole; e la parola che voi udite non è mia, ma è del Padre che mi ha mandato. Vi ho detto queste cose, stando ancora con voi; ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto quello che vi ho detto.
Questo brano segue quanto abbiamo letto la scorsa settimana. Prosegue il discorso sul fatto che chi ama Gesù, osserva e si attiene alla Sua Parola e ai Suoi comandamenti-insegnamenti. Così facendo verremo amati dal Padre, in un modo speciale, e instaureremo con Lui un rapporto speciale e profondo. Un ruolo speciale, da collegamento, lo svolge lo Spirito Santo. Ma non è un ruolo passivo, bensì un ruolo attivo attraverso 7 (e più) azioni e scopi!
consolarci
Se sei scoraggiato, demoralizzato, depresso, puoi vincere la tua negatività, ma il punto è ricevere lo Spirito Santo, i Suoi pensieri, la Sua presenza e lasciarlo operare liberamente. Lui non vuole lasciarci in trappola nell’angoscia, ma liberarci e darci la gioia della Sua presenza. Vorrei chiarire che né tu e né io siamo al centro, ma è Gesù al centro, però il Padre ci ama e ci manda il Consolatore anche se non siamo noi al centro!
Lo Spirito Santo vuole insegnarci. Potremmo pensare di essere “strutti” di nostro, cioè già pronti per criticare quello che fa questo, e quell’altro che fa quest’altro. Potremmo essere convinti di saper affrontare la vita e ogni situazione, ma abbiamo bisogno dell’insegnamento quotidiano da parte dello Spirito Santo! La nostra saggezza umana è utile in piccolissima parte, ma per il grosso è infallibile solo la saggezza dello Spirito!
ricordarci le cose dette da Gesù
Per me la Bibbia è la cosa più preziosa al mondo, puoi conoscerla a memoria, ma senza lo Spirito Santo, non ti servirà a molto. E’ uno dei ruoli dello Spirito Santo, il ricordarci cosa ha detto Gesù e farlo fruttificare nella nostra vita. Gli insegnamenti di Gesù sono stati sentiti da migliaia di persone mentre era in vita, e da miliardi di persone nel corso della storia, ma solo le persone che si sono prostrate ai piedi della croce e con cuore sincero chiedevano di ricevere la rivelazione dello Spirito, hanno potuto vedere la loro vita cambiare e la mano di Dio all’opera!
GIOVANNI 15:22-27 Se non fossi venuto e non avessi parlato loro, non avrebbero colpa; ma ora non hanno scusa per il loro peccato. Chi odia me, odia anche il Padre mio. Se non avessi fatto tra di loro le opere che nessun altro ha mai fatte, non avrebbero colpa; ma ora le hanno viste, e hanno odiato me e il Padre mio. Ma questo è avvenuto affinché sia adempiuta la parola scritta nella loro legge: “Mi hanno odiato senza motivo“. Ma quando sarà venuto il Consolatore che io vi manderò da parte del Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli testimonierà di me; e anche voi mi renderete testimonianza, perché siete stati con me fin dal principio.
testimoniare di Gesù
In un mondo in trappola, Gesù è venuto a portare luce e libertà. Una speranza. Il mondo non vuole ascoltare la Sua voce, ma si compiace delle tenebre, eppure ci saranno ancora altri milioni di persone che si convertiranno e che preferiranno la luce alle tenebre. Questo accadrà grazie allo Spirito che testimonierà di Lui, e a noi se siamo Suoi strumenti. Lo Spirito non testimonia la bravura dell’uomo, ma la bravura di Cristo. Non testimonia della bontà dell’uomo ma della bontà di Cristo. Mi spaventano sempre le profezie che non sono incentrate su Cristo, perché lo Spirito testimonia di Cristo, quindi una profezia che non testimonia di Cristo, probabilmente non viene dallo Spirito Santo. Non mi interessa una roba del genere!
Anche i miracoli e le guarigioni, sono possibili, anzi avvengono ancora oggi, più di 2.000 anni fa con Gesù, ma quello che opera lo Spirito, testimonia di Gesù non dell’uomo!
GIOVANNI 16:12-15 Ho ancora molte cose da dirvi; ma non sono per ora alla vostra portata; quando però sarà venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annuncerà le cose a venire. Egli mi glorificherà perché prenderà del mio e ve lo annuncerà. Tutte le cose che ha il Padre, sono mie; per questo ho detto che prenderà del mio e ve lo annuncerà.
guidarci nella verità
Non cadere mai nell’errore di decidere della tua vita. Sì sei intelligente e hai la testa sulle spalle, ma i nostri passi vanno nella giusta direzione, quando seguiamo Gesù, quando siamo guidati dallo Spirito Santo. Potremmo inizialmente sentirci frustrati come dei bambini che non possono giocare con i giocattoli che vorrebbero loro, ma lo Spirito solo è in grado di non farci cadere nella menzogna. Se pensi di essere arguto, attento che già questa è una menzogna. Solo lo Spirito ci può guidare nella verità, e se non lo riesci a sentire, chiuditi nella cameretta e aspetta. Se hai bisogno di prendere una decisione urgente, fai aspettare la decisione! Decide lo Spirito e deve guidare lo Spirito!
annunciare le cose a venire
Ovviamente il fulcro di questo scopo è l’escatologia, cioè lo studio degli ultimi tempi. Ma in realtà lo Spirito può annunciare anche altre cose a venire, quando serve per farci maturare in Cristo, e salire a livelli di fede maggiori.
Abbiamo già raccontato di come il Signore ci ha parlato negli ultimi anni. Che Sara sentiva da parte del Signore la parola “quarantena” nel dicembre 2019, e non si sarebbe parlato di fare una quarantena in Italia e nemmeno in Cina, se non un mese dopo. A dicembre ancora nessun giornale aveva scritto niente riguardo il Covid. C’era solo quel medico cinese, non ascoltato dai suoi capi, figurarsi dai giornali. Addirittura il Signore aveva cominciato a dire a me oltre un anno prima “scorte per 3 mesi”, e io facevo una testa tanta a Sara dicendole di fare scorte per 3 mesi. La mia testa aveva ipotizzato uno shock energetico, e quindi sarebbe servito cibo che si potesse mangiare anche senza scaldarlo e senza conservarlo in frigo, ma quella era una mia reinterpretazione di quello che mi aveva detto lo Spirito “scorte per 3 mesi”. Lo Spirito preannuncia gli “ultimi tempi” ma anche i “prossimi tempi”. Ti mette al sicuro da calamità, scoraggiamenti, difficoltà. Non vuol dire evitare i problemi, ma se ascolti lo Spirito hai una corsia preferenziale in mezzo al “traffico” di questo mondo.
glorificare Gesù
Abbiamo parlato dell’importanza del testimoniare di Gesù. Siamo qui per questo. Ma c’è uno scopo più alto (se possibile), glorificare Gesù. Dio è degno di gloria, e non condivide la Sua gloria con nessuno, anche perché nessuno è degno di ricevere parte della Sua gloria. Non c’è luogo migliore dello stare nel “Kavod” del Signore, e sentire il peso della Sua gloria. Ovviamente qui sulla terra possiamo sperimentarlo in parte, ma considerate che le vite vengono cambiate alla presenza del Signore. Cuori vengono sanati, malattie vengono guarite e persone legate vengono liberate.
E’ buono anche prepararsi perché è questo che faremo in cielo. Non staremo a truccarci tutto il giorno. Non giocheremo a pallone da mattina a sera. Non so come saranno le attività, ma di sicuro glorificheremo Dio!
CONCLUSIONE Lo Spirito Santo ci riporta la voce di Dio, e per distinguerLo dalle “false voci” che vengono dal nemico o dalle distrazioni, è bene capire quali sono i Suoi scopi. Ogni altro scopo o risultato (ansia, inganno, falsità, stress, gloria dell’uomo, confusione, dottrine strane, idoli che sostituiscono Gesù) è da rigettare!
Invece la Parola ci invita tutti a riconoscere le azioni dello Spirito nella nostra vita, che sono: consolarci, insegnarci ogni cosa, ricordarci le cose dette da Gesù, testimoniare di Gesù, guidarci nella verità, annunciare le cose a venire, glorificare Gesù.